Se la contestata riforma Moratti concedeva aiuti alle famiglie con figli iscritti nelle scuole private,il governo Prodi non solo si e' ben guardato dall'intaccare questi finanziamenti ma si è spinto fino a far gravare sulle casse dello stato l'oneredel finanziamento diretto alle scuole private.Inoltre questo governo si vanta del fatto che siano stati assunti 150.000 precari della scuola nascondendo che la maggior parte degli assunti andra' semplicemente a colmare il vuoto lasciato dagli insegnanti che andranno in pensione.
Anzi,come se non bastasse l'ultima finanziaria prevede una riduzione di 33 mila docenti in tre anni, con tagli economici pari a432 milioni di euro entro il 2011.
Cio' che ne deriva è l'aumento del numero di alunni per classe,la riduzione delle ore di lezione e del livello generale d'istruzione.Inoltre non viene fissato alcun limite per i precari che possono essere assunti da ogni istituto.
La riforma Fioroni,quella Moratti e tutte le altre che si sono succedute negli anni hanno aggravato la situazione della scuola italiana.
MA DI CHI E' LA COLPA???!!!
Dei politicanti??O e' funzionale all'apparato produttivo???
Per rispondere è importante comprendere quale sia il vero ruolo della scuola in questa società e come la scuola si adegui nel complesso.
Nonostante il diritto all'istruzione e alla cultura sia fondamentale per la realizzazione delle potenzialità di ogni individuo,in realta' al capitale ciò serve in misura minima.I padroni vogliono lavoratori ignoranti e asserviti.
In questa società l'istituzione scuola deve preparare forza-lavoro pronta ad accettare flessibilita',precarieta' e sottomissione al dominio del padrone come se fosse una cosa normale.
Ma e' importante rendersi conto che questa situazione non danneggia tutti gli studenti e i professori ma coloro la cui economica e' instabile come i figli dei lavoratori dipendenti o disoccupati e gli altri lavoratori precari.
Sono gli studenti precari che non potendosi permettere le ripetizioni devono accontentarsi di un livello d'istruzione sempre piu' basso,che li costringerà ad accettare i lavori piu' pesanti e peggio retribuiti.
Alla denuncia del crescente finanziamento pubblicodelle scuole private-sostenute dalle tasse pagatedai salariati anche se accessibili ad una ristretta cerchia di persone-bisogna perciò accostare la denuncia del ruolo ultimo della scuola,compresa quella pubblica,che in questo sistema è necessariamente asservita ai marci interessi del capitalismo!
DI FRONTE AL CAPITALISMO CHE SEMPRE PIU' STA ANDANDO INCONTRO AD UNA CRISI ECONOMICA SOFFOCANTE E CI RISERVA SOLO PRECARIETA' E MISERIA ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO PER RIPRENDERCI IL NOSTRO FUTURO!!!
LOTTA STUDENTE!LOTTA GIOVANE PRECARIO!LOTTA LAVORATORE SALARIATO!
LOTTA CON IL FRONTE ROSSO!
FRS Roma